In Italia si ride

Dicembre 11, 2008

Abbiamo una grandissima voglia di ridere, nella crisi economica e con le tasche vuote…  Se non ci fosse il premier a tirarci sù! Non l’abbiamo mica chiamato perchè risolva i problemi del Paese, scherziamo? Non avrebbe mai accettato..  L’abbiamo chiamato per fare il comico mentre la barca affonda..  o almeno, è quello che sembra credere lui!

Sembra sia convinto che grazie a lui l’Italia sia «il Paese più simpatico del mondo». Nessuno è mai stato stato così contento di se stesso e così spesso «incompreso» sulla scena mondiale, scriveva Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera del 7 novembre 2008.

E’ notevole la raccolta di articoli internazionali  e nazionali di commento alle battute di Silvio che si ritrova  sul sito di Franca Rame.

Ma Silvio lo sa che qui ogni sua sparata verrà perdonata. Mica lo si costringerà a dimettersi… nonostante siamo imbecilli a non ridere ogni volta che apre bocca, o proprio per questo. La battuta su Obama e l’abbronzatura doveva risvegliare le black panthers, invece ormai è già cosa datata ed assimilata – si minaccia un polverone e non succede niente..  Il fatto è che le battute arrivano in modo sistematico, come nota Giovanna Cosenza, e quindi non ci si fa neppure troppo caso, cioè per un po’ sì, ma poi una scalza l’altra…

Ora beccatevi questa, che stava in un quadratino del Corriere della Sera di oggi (dopo che han riportato che considera il dialogo con l’opposizione impossibile perchè sono marxisti leninisti!)…  a cosa ama dedicarsi, il premier? Alla caccia e alle donne. Ma più che a ogni altra cosa alla caccia alle donne!

L’ometto, per quanto sorrida e si faccia lifting allo scopo di farcelo dimenticare, ha compiuto i 70 anni! Vecchio bavoso! Battute che potrebbe fare in osteria fra un bicchiere di rosso e un ovosodo…

Ma con chi crede di aver a che fare? Guarda le donne e le immagina leprotte alla playboy con codino e cerchiello con le orecchiette? Ormai si è capito che, nel più bieco machismo nostrano, per lui le donne sono solo quelle bellocce e possibilmente distese in posizione orizzontale. E non lo sapevo che in Russia si fosse pure fatto notare per aver baciato a forza una operaia eletta da lui “la più bella e brava” dell’azienda che stava visitando con Putin.  Va da sè notare quale sia la sua idea di bravura, oltre che la violenza del suo pensiero egocentrico, che purtroppo passa all’azione prima di riflettere.

Quelle che volessero dire qualcosa o prendersela per le sue offese… non sono donne, non del tipo che lui vuole in Parlamento.

Ci sono donne che appartengono al suo schieramento e continuano a sorridere, seguendo l’imperativo dell’ottimismo imposto dal leader… forse si sono sparate in viso troppo botox o è venuta loro una paralisi facciale… Questa sarebbe un’opzione più generosa del supporre che si siano lobotomizzate.


La danza della pioggia

Agosto 8, 2008

“L’opposizione minaccia un autunno caldo…”, dice il giornalista.

“No… ma che autunno caldo? Si fanno manifestazioni anche contro la grandine… ma con che risultato?” risponde Silvio.  Manifestazioni contro la grandine? Danze della pioggia? Ci considera contadini panteisti o dieci piccoli indiani?

La Camera ha approvato la Legge Finanziaria con largo anticipo, questo pare l’aspetto positivo, “inaugurando la nuova prassi di anticipare a prima dell’estate la definizione della sostanza della legge finanziaria per i prossimi tre anni, si rivela anche una scelta «saggia» e «strategica» alla luce dell’intensificarsi della crisi finanziaria” dice il Secolo XIX.

Quello che ci porterà, se grandine o un’estate di San Martino… lo vedremo poi.