Orybal's weblog

free your soul

Atti osceni in luogo pubblico

Come si sa, le persone si dedicano più o meno saltuariamente al sesso, al nutrimento, al dissetarsi e altri atti libidinosi come il fumare e il grattarsi oppure alla liberazione dalle scorie. Spesso amano uscire e parlare, mangiare e bere e fumare in compagnia in luoghi affollati.

Alcune di queste attività in pubblico sono ritenute disdicevoli, come la liberazione del surplus: tempo fa si usava vedere quella cosa chiamata vespasiano, per soli uomini. Al mio paese, ricordo di infanzia, stavano a fianco della chiesa perchè forse l’ascolto della messa incoraggiava le prostate anziane a purificarsi… Poi li hanno eliminati, forse son calate le presenze dei fedeli maschi alle messe. Da un lato, meglio così, perchè lo spettacolo degli uomini al pisciatorio open air  non era un belvedere.

L’estate appena conclusa è stata notevole anche all’estero per l’aumentare dei divieti sul territorio italiano, frutto anche della normativa che ha conferito superpoteri ai sindaci di emanare ordinanze autonome urgenti. “I sindaci saranno ufficiali di governo”, ha detto il ministro Roberto Maroni al termine di un incontro con l’Anci, l’Associazione nazionale comuni italiani. “Saranno in grado di imporre una stretta all’illegittimità strisciante, per salvaguardare l’incolumità pubblica e offrire maggiore sicurezza ai cittadini”. E i sindaci si sono fatti prendere dall’entusiamo normativo, incoraggiati dal finanziamento di 100 milino di euro all’uopo destinati dal governo.

Pare che anche mangiare in vari luoghi pubblici sia stato quest’anno proibito, fra cui piazza Brà a Verona. Ora a Verona vietano anche l’esposizione di una grande bandiera della pace. Anche la prostituzione – cioè il sesso – in luogo pubblico è stato vietato, sempre per motivi di decoro più che per lo sfruttamento sottostante al sistema della tratta delle persone.

L’ultima novità è che a Milano è vietato non drogarsi, ma farlo in pubblico. La pena è una sanzione di 500 euro e l’obbligo di avviare un percorso psicoterapeutico con comunità o associazioni di recupero per tossicodipendenti. In sostanza, appare evidente che si stanno spingendo tutti i problemi sotto il tappeto, invece di risolverli. Il vecchio Dario Fo ritiene che vada fatta una provocazione perchè “di fronte alla stupidità di certi provvedimenti bisogna fare qualcosa. Sarei prontissimo, giusto per vedere l’effetto che fa”. Sostiene che quale vigile può provare che non si stia fumando una sigaretta selfmade, tornate tanto di moda dati i rincari dei prezzi delle sigarette?

Oltre al fatto che alcune ricerche sostengano che la cannabis sia meno pericolosa di alcool e tabacco, esisterebbe anche un’incongruenza normativa: «Il consumo di droga leggera (uso personale) è stato depenalizzato da tempo. Se non è più un reato, non può nemmeno essere sanzionato con una multa. Se no a questo punto diamo la multa anche a chi soffre di flatulenza”, sostiene sempre Dario Fo.

Vedremo come andrà e come imprecheranno gli operatori dei SerT, dopo i giudici che si vedranno arrivare migliaia di clienti delle prostitute da condannare a 15 giorni di carcere.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 24 settembre 2008 da in libertà, notizie, sicurezza con tag , , , , , , .

La mia tesi è libro: info qui

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: