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Di chi è quest’hummus?

E’ mio! E’ mio! E’ mio! 🙂

C’è un “antipasto” della cucina mediorientale che mangerei quotidianamente, se fosse possibile: è l’hummus, una purè di ceci che si spalma sul pane, preferibilmente del tipo arabo, schiacciato, come nella foto a lato, o su altro (sulle patatine, in paesi anglosassoni dove lo considerano un dip, come il ketchup o la salsa messicana al formaggio).

In realtà, hummus, in arabo significa proprio “cece”.

In Inghilterra ne compravo regolarmente in qualsiasi supermercato e si poteva incontrarlo anche con più varianti: alla cipolla, con olive, con rucola, con peperoni… solo per dire quelle che mi ricordo.

Penso a volte che l’unico regalo dall’Inghilterra che vorrei dagli amici che vengono da lì in visita non sarebbe l’inglesissimo tea, ma il mediorientale hummus in tante versioni

In italia invece mi pare ben più difficile da reperire, si incontrano un paio di marche straniere nei negozi “arabi”. Non che sia difficile da farsi in casa… l’ho preparato anch’io. Il fatto è che appunto si deve comunque passare dal negozio “arabo” per comprare la tahina, una crema oleosa che si ricava dai semi di sesamo tostati e spremuti. Cribbio, oggi ne avevo una gran nostalgia… 🙂

La ricetta la potete vedere qui.

Viene servito nei ristoranti dal Maghreb al medioriente e poi anche in Grecia e Armenia ed in Inghilterra probabilmente viene prodotto e confezionato in loco per il consumo casalingo in aziende redditizie di pakistani o di mediorientali

I libanesi ne vantano la paternità ed hanno fatto perfino una legge per proibire ai vicini israeliani di venderlo come loro prodotto. L’associazione degli industriali libanesi vuole avviare una azione presso la corte internazionale per bloccare il tentativo israeliano di commerciare la loro versione di quelle che sono ricette libanesi come l’hummus e i falafel. Si appellano al precedente del formaggio greco feta per il quale la corte europea ha decretato che poteva essere solo greco e nessun altro formaggio simile prodotto altrove poteva portarne il nome.

E’ certo che hummus e falafel non hanno origine israeliana ma non si può dire con sicurezza che siano un’invenzione libanese. E’ un cibo che trova origine in tutto il Bilad  al Shams, nome antico per definire il Levante, cioè l’unione fra la Siria, il Libano, la Giordania e la Palestina storica. E poi durante l’occupazione turca si è diffuso nell’impero ottomano…

Hamed Badr, 58 anni,il proprietario palestinese del ristorante Uncle Moustache a Gerusalemme Est si lamenta che “gli israeliani hanno rubato la nostra terra ed anche l’hummus”. In particolare, fa notare che i supermercati israeliani sono pieni di hummus della grande distribuzione che non rispetta la ricetta originale.

Altri affermano che esista il diritto di prendere una ricetta e farla propria, aggiungendo, arricchendola e modificandola. Questo può essere vero per molte cose, ma è un tema scottante per gli italiani… è qualcosa nel nostro dna notare che in Croazia quando ci portano un “capucino” in una tazzina da espresso “sbagliano”.

Anche noi abbiamo preteso di avere il marchio del parmigiano e abbiamo insistito per avere a Parma l’EFSA, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare. L’italia ha fatto riconoscere come DOP e IGP molti dei propri prodotti alimentari e se non ha brevettato il cappuccino poco ci manca… abbiamo la associazione Verace Pizza Napoletana che spiega come va fatta per potersi dire tale.

Quando qualcosa è buono – come l’hummus, il falafel, la feta tradizionale, il parmigiano, la pizza etc…. – beh, la tradizione credo vada tramandata tale e quale, protetta e non contaminata. Senza, comunque, escludere che altre tradizioni possano gradirla, includerla, variarla al loro gusto e farne nuove ricette con nuovi nomi…

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2 commenti su “Di chi è quest’hummus?

  1. najim
    16 ottobre 2008

    Buonissimo…io non ho ancora provato a farlo….ma ci voglio provare…anche se mi è sempre più comodo passare in negozio a comprarlo…:-) Ciao . Najim

  2. Giovanni Fontana
    16 ottobre 2008

    Ma ti confesserò che, a me, l’hummus non piace…

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Questa voce è stata pubblicata il 14 ottobre 2008 da in chiacchiere, culture con tag , , , , , , , , , .

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