Orybal's weblog

free your soul

La focosa marca trevigiana…

Ci son notizie che sembrano volerti provocare per la loro stupidità: Vittorio Veneto, amplesso con troppa foga: giovane si frattura il pene. A provocare la frattura può essere un movimento incontrollato e violento. Ma può anche succedere con un pene scarsamente eretto. «La membrana albuginea è rigida – spiega il medico – per cui si può rompere se il pene viene flesso violentemente a causa di un movimento sbagliato. Nel 75 per cento la frattura avviene solo da una parte. E’ stato proprio il caso del giovane vittoriese». In Italia in un anno si contano circa cento casi. Molti di questi nella Marca Trevigiana.

Come se ci fosse qualcosa di cui essere orgogliosi: come siamo focosi noi… nessuno! Volete capire meglio come può accadere? Questo articolo lo chiarisce, pur continuando a dire che i maschi italiani sarebbero troppo focosi… quali sarebbero alcune delle cause del danno riportate nelle cartelle cliniche?

  • “rotolamento nel letto sopra la propria erezione”
  • “la caduta da una mountain bike”
  • “caduta delle tavoletta del WC sul pene eretto”
  • “caduta accidentale notturna dopo essere inciampato sul cane che dorme a fianco del letto”

Dove starebbe in tutto ciò l’aspetto focoso? Rotolarti sul letto sopra la propria erezione sembra l’elemento maggiormente erotico della cosa… ma se ti rotoli sul letto sopra la tua erezione significa che sei da solo nel letto? Mah! Sarò ingenua, io, su certe arti erotiche raffinatissime…..

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 28 febbraio 2010 da in libertà.

La mia tesi è libro: info qui

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: