Orybal's weblog

free your soul

“Non voglio più chiedere scusa se sulla testa porto questa specie di medusa…”

Questo viaggio internautico nasce da un paio d’ore in una salone di parrucchiere, da cui son uscita furente… ma non per il trattamento ricevuto (anche se girandosi darmi un colpo di phon in testa non è stato abbastanza professionale, secondo me), ma per l’atteggiamento della categoria dei parrucchieri e per quelli del salone in cui son stata, in particolare…

Tutte noi teniamo ai nostri capelli, – mio nonna mi ripeteva che sono la bellezza di una donna! – e non vorremmo certo farceli bruciare, o uscire coi capelli gialli o verdi per una tinta sbagliata (con l’aureola arancione, mi è successo, volete sapere dove?), ma da quando hanno, purtroppo, chiuso il mio parrucchiere preferito, “I Ducci”, che aveva il soffitto decorato di oggetti d’ogni genere così da intrattenerti mentre facevi lo shampo… da allora non ce l’ho, un parrucchiere di fiducia, dove rilassarsi e regalarsi un momento di spensieratezza.

Cambiando città, si deve anche cambiare salon di parrucchiere, e capita di mettersi nelle mani di qualcuno che discute per ore delle relazioni fra i protagonisti della trasmissione “Amici”, o di trovarsi in un posto dove regna il mutismo e si respira l’odio fra colleghi, oppure di trovarsi in un Barber Shop – dove sei entrata per sbaglio cercando un altro negozio, ma da cui non hai più il coraggio di uscire, dato che anche loro trattano la clientela femminile – e stare sotto un casco anni ’60, o di dover gridare perchè non li vuoi – assolutamente no! – i capelli stirati con la spazzola…

Anni fa in Spagna una mia coinquilina andava dal suo parrucchiere a tagliarsi i capelli e se ne usciva coi capelli bagnati, ad asciugarseli a casa… tanto per dire che solo in Italia pare che proprio non riescano ad asciugare i capelli col solo diffusore, al naturale, senza stirarli perchè son mossi e quindi, secondo loro, crespi… Crespi, non esistono solo i capelli lisci, nel mondo!

Ma dovreste vedere che bombe chimiche in spray e barottolo vendono all’Hulme Market, quartiere dove vivono molti caraibici a Manchester, per le donne africane che vogliono aver i capelli lisci! Disposte anche a una contaminazione atomica al cervello, pur di aver i capelli lisci…

Date le varie esperienze frustranti.. anche per pura e semplice curiosità, perchè non dar un occhiata in giro a vedere che altro c’è e che cosa se ne dice? Scopro così che esiste un’associazione nazionale di acconciatrici africane in Italia che son state pure invitate al programma “Alle Falde del Kilimangiaro”: Lovely Hair. Non hanno saloni ma son in varie regioni, in Veneto a Vicenza c’è Nana. Bisogna compilare un modulo di richiesta nel loro sito e viene una parrucchiera africana a farti le treccine, i dreadlocks e le extensions a casa.

E i cinesi? Si dice comunemente tutto il male di ogni cosa cinese, dai ristoranti alle borse, ma poi si scopre che molte di noi acquistano borse cinesi e a dire il vero ci piace andare nei ristoranti cinesi…. allora cosa se ne pensa dei parrucchieri cinesi? Andiamo a vedere cosa si discute nel forum del sito Al femminile: Lory chiedeva “una mia collega mi ha consigliato un parrucchiere cinese a Milano che fa la piega liscia (la mia passione visto che ho i capelli crespi e stratinti!!) a pochi euro. Secondo voi mi posso fidare? Non sarà un locale sporco, come mai i costi sono così bassi? Io pago sempre circa 18 euro per una piega a Milano…..

La prima a rispondere boccia l’idea senza tentennamenti, con invettiva dal tono spiccatamente razzista (se razzismo è generalizzare): “Ma bisogna dirvelo esplicitamente di DIFFIDARE di quella gente, non ci arrivate da sole? L’ascoltate la TV? Sentite quante schifezze fanno? Usano prodotti tossici, coloranti e un sacco di altre porcherie! Basta pagare poco! Ma la qualità, la qualità dove la mettete? Secondo voi il parrucchiere italiano che ti prende quasi il doppio è LADRO, invece il cinese che prende metà è onesto. Ma fammi il piacere!

Kristell racconta allora di esser stata dal parrucchiere Min Jin e di essersi trovata bene “8 euro taglio piega, il taglio te lo fanno come vuoi tu, sono precisi. Inoltre ho notato che mi hanno messo una crema a fine shampoo senza dirmi niente e non me l’hanno fatta pagare. E in più, poverini, ti danno anche la tessera fedeltà dove ogni 10 ’lavori’ hai una piega gratis….

Grandicella (che nickname!) ha un’opinone che condivido, anche se ho ribadito il mio disinteresse per le pieghe… Risponde elogiando il suo parrucchiere cinese di fiducia e lanciando un’invettiva contro i parrucchieri italiani: “Ci vado 2 volte a settimana e mi trovo benissimo, anzi meglio che da quelli italiani. I prezzi dei parrucchieri italiani sono troppo alti e così ho deciso di andare dai cinesi. Ho provato tantissimi parrucchieri ma una piega così perfetta non me l’ha mai fatta nessuno. Si aspetta pochissimo (a volte anche se il negozio è pieno si aspetta 5 minuti). I parrucchieri italiani sono molto disonesti, basti pensare al discorso dello sciampo e della crema. Ti fanno sentire una pezzente se dici che magari non vuoi la crema. E poi la storia dello shampo specifico? Ma che cavolo di shampo scadente usano che non mi possono fare lo shampo normale (quello che in teoria dovrebbe essere compreso nel prezzo)? W i cinesi!!!

Bonona (!) risponde che “È una vergogna, che poi ci lamentiamo della crisi, dell’economia italiana che non gira.. Continuiamo a comprare vestiti cinesi, a farci i capelli dai cinesi… e vedremo quanti posti di lavoro per i giovani! Io spendo 180 euro ogni 2 mesi per avere dei capelli da invidia (colpi di sole, taglio e messa in piega), ma, se non potessi spenderli, me li acconcerei da sola, piuttosto che portare ai cinesi (popolo con poca igiene per tradizione) denaro che potrei dare all’economia italiana. Sapete che, per i cinesi, è NORMALE e SOCIALMENTE ACCETTATO il soffiarsi il naso con la mano NUDA? E poi, con quella mano, vi lavano i capelli? Bell’affare! Oppure vi impiastrano i capelli di prodotti pieni di siliconi? E poi si vagheggia tanto di prodotti naturali, di mantenere una bella capigliatura, di cowash e ritorni alla natura vari..

Ritorni alla natura? Beh, quella del soffiarsi il naso con la mano nuda fa un certo effetto, devo dire… sarà proprio vero? Misskarol, però, per niente impressionata, le ribatte: “Ma se tu puoi spendere 180 ogni due mesi, non puoi permetterti di mettere in cattiva luce chi non può.. e comunque prima di giudicare prova ad andare, non li fanno per niente male! Certo che se pensi quello che spendi è quello che hai, allora lascia stare, perche non è il prezzo che fa bene una piega… sul colore puoi avere ragione… ma ho lavorato da parrucchieri ITALIANI dove una piega ti costava 20 euro e che gli asciugamani li lavavano una volta a settimana… e che per le tinte avevano la pubblicità della L’Oreal ma poi le compravano di seconda scelta…

La Fata risponde: “Ciao Lory, certo che ti puoi fidare. Io sono un’affezionata dei parrucchieri orientali della mia zona. Ti servono subito senza le tipiche ed inutili lunghe attese dei parrucchieri italiani, sono seri e devo ammettere anche molto precisi nel loro lavoro. Anche io all’inizio ero scettica ma ho dovuto davvero ricredermi. Come shampoo usano quelli normali del supermercato (come del resto fanno quelli italiani, che per camuffano nei boccioni bianchi di plastica) e hanno l’onestà e la correttezza di non metterti creme o cremine senza che tu glielo chieda esplicitamente. Spero davvero che con il loro meticoloso lavoro riescano a dare una bella lezione a quei “ladri” autorizzati che sono i nostri parrucchieri italiani che tagliando anche pochi cm di capelli hanno il coraggio di chiedere 45 euro tra taglio, piega, crema e piastra! Ah! Dimenticavo! 2 settimane fa per un taglio con piega e piastra dai cinesi ho pagato un totale di 8 Euro! Il prezzo giusto direi! Impariamo dagli amici orientali a dare il prezzo giusto alle cose!”

Hairstylist ribatte: “Ma siete pazze dico??? Sono del settore… Da 4 anni svolgo questo lavoro… E mi chiedevo.. perchè andate da un parrucchiere cinese, invece di utilizzare l’intelligenza per spendere di meno? Vi lamentate perchè i parrucchieri italiani sono troppo costosi, ma forse è perchè non sapete guardarvi bene intorno… Basta entrare in una delle tante accademie italiane per acconciatori (perchè è cosi che ci chiamiamo ora) e chiedere se possibile di farsi un taglio, una piega, un colore o qualsiasi servizio possa esservi utile e vedrete che il risultato (se svolto soprattutto dall’insegnante) sarà migliore e con costo più basso… Io sono una delle tante che si è fatta il mazzo a studiare e a farsi 60 Km al giorno per arrivare in accademia, che ha messo il massimo dell’impegno e che ha speso la bellezza di 8000 euro di corso… Piu mettiamoci i corsi d’aggiornamento che hanno dei costi che oscillano alla grande… posso ammettere che ci sono parrucchieri incapaci che quando mi sentono spiegare le tecniche del colore o del taglio rimangono a bocca aperta perchè non ne sanno nemmeno l’esistenza, ma questo sta a voi capire se vi soddisfa pienamente… Io lavoro per donare sorrisi, non per donare delusioni e amo il mio mestiere e a chi come me piace il lavoro che svolge voi non potete togliergli la possibilità di continuare… poi non vi lamentate e non dite che il lavoro non si trova se ve lo fate togliere dagli stranieri, che vorrei sapere perchè non se li aprono al paese loro!!!

Stellina le ribatte in modo un po’ confidenziale: “Sei cosi mangiata dalla concorrenza cinese? Perchè tanta animosità? …non capisco, tu se sei cosi preparata avrai un target alto… noi comuni mortali andiamo dai cinesi perchè ci siamo stufati di pagare cifre assurde senza nemmeno avere la ricevuta, eh si, proprio cosi! Il discorso che fai non regge, il cliente va dove vuole, è inutile insistere con i prodotti di qualità. I cinesi usano quelli della L’Oreal del supermercato dove si vendono anche prodotti più costosi… E’ come se gli hotel di lusso volessero far chiudere le pensioni perchè usano materassi scadenti…

Io non so se a questo forum partecipino solo ragazze ventenni che magari non son solite farsi con una certa periodicità (stagionale? mensile?) taglio e colore, ma son preoccupatissime di farsi la piega perbene due volte a settimana (non è un po’ troppo spesso?) e quindi se dovrei o meno prendere in considerazione le loro opinioni…

Si può anche fare da sole a casa, con le tinte del supermercato o l’hennè, sembra facile, a leggere le istruzioni presenti in questo video, ma io personalmente da sola non son molto abile… e ritrovarsi con le macchie sul collo è un bel guaio…

Su youtube puoi anche trovare un tutorial su come farti i boccoli con la piastra… oppure su come usare il phon con il diffusore sui capelli mossi. Ormai puoi trovare tutorial per qualsiasi cosa, fatti da adolescenti molto spontanee che non si pongono problemi a pubblicizzare smaccatamente i loro prodotti cosmetici preferiti… lì scopri che molte adolescenti credono di aver problemi ai capelli: capelli fragili, pochi capelli, che richiedono enormi cure cosmetiche… Voi cosa ne pensate? Avete provato i parrucchieri a prezzi popolari? E le treccine africane? Avete altre proposte alternative per le nostre acconciature da diffondere fra le amiche ?

3 Messaggi del forum

    • “Non voglio più chiedere scusa se sulla testa porto questa specie di medusa…”

      13 marzo 02:11, di Giulia

      Io mi sono tagliata da sola i capelli diverse volte (tanto sono mossi, anche se sbaglio non si vede nulla!) ma quando sono andata poi dalla parrucchiera mi sono presa un sacco di parole che non ci ho più provato (in effetti ero andata parecchio a caso e in più usando una forbice normale!). Personalmente credo che i prezzi dei parrucchieri italiani siano eccessivi. Non credo sia un prezzo corretto 30 euro per un taglio (senza piega, concetto che non mi appartiene). Così vado il minimo possibile, fino a quando la mia capigliatura non assume la forma di una piramide, circa ogni 3 mesi. Le tinte me le faccio in casa, ma uso quelle senza ammoniaca (dai, non è poi così difficile! il trucco è mettere un po’ di crema sull’attaccatura dei capelli, cosi se cola un po’ di colore va via in un attimo!). I parrucchieri cinesi… non li ho mai provati, ma effettivamente non credo di essere ancora pronta… Più che altro per questioni igienico-sanitarie. Qui a Padova sono vicino alla stazione dei treni in negozi non proprio invitanti… Sarebbe invece una soluzione trovare qualcuno che fa servizio in casa!
    • “Non voglio più chiedere scusa se sulla testa porto questa specie di medusa…” 15 marzo 17:12, di tatiana
        • Io me li tagliavo da sola quando li avevo rasati e usavo la macchinetta, per il resto vado di parrucchiera, ma il meno possibile. L’anno scorso ho provato ad approfittare di un’amica parrucchiera che veniva a casa mia. La prima volta 10 euro alla grande, la seconda 15 così così, la terza 20 oibò! Se devo pagare 20 euro per lavarmi i capelli da sola e tutto il resto, trovarmi il bagno pieno di capelli e tirarli su con l’aspirapolvere per giorni preferisco andare in un salone. Voi mi direte che era comunque economica e avete ragione, ma siccome rimandava sempre il quarto taglio, ho optato per il parrucchiere sotto l’ufficio che era il più economico tra quelli in zona. Pensate che le ultime due volte ho pagato 20 euro.. ogni due/tre mesi è un prezzo affare!!!!
  • Pieghe, taglio e acconciatura gratis a Vigonza!!!

    17 marzo 00:25, di Oriana

    Tatiana ci fa sapere che…. Dal Gazzettino: VIGONZA Donne “vittime” di parrucchieri abusivi, interviene il Comune Guerra alla messa in piega pericolosa Martedì 16 Marzo 2010, Un dosaggio sbagliato, un prodotto non certificato, e il danno può essere irreparabile. Dopo un paio di denunce di donne “vittime” di parrucchieri abusivi, Comune e Upa lanciano un’iniziativa: pieghe, taglio e acconciature gratis. E così, domenica 16 maggio, nelle barchesse del castello dei Da Peraga, parrucchiere e acconciatori saranno a disposizione, gratuitamente per un’intera mattinata, per realizzare pieghe, pettinature e tagli
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 6 marzo 2010 da in chiacchiere.

La mia tesi è libro: info qui

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: