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Baba Bedi

Baba Phiare Lal Bedi Punjab (India) 5 aprile1909 / Rivarolo (To) 31 marzo 1993

Servitore dell’ordine Celestiale del Leone Bianco

16° discendente di Sat Guru Baba Nanak (1469/1538) Profeta della Luna Piena (Maestro e Santo indiano)

Baba Bedi è stato, senza dubbio, un maestro del nostro tempo. Un vero Maestro; originale, innovativo e, soprattutto realista, poiché ha apportato all’umanità un contributo evolutivo di enorme spessore, ricco di possibilità di attuazione.

Grazie alle ricerche che ha intraprese e alle scoperte effettuate, l’individuo ha ora più opportunità di realizzare se stesso (nella sfera esistenziale), realizzando così il piano della propria Coscienza.

Tengo a porre in primo piano, l’eccezionale capacità ed abilità Uomo, per aver saputo sondare e vivere dimensioni di esistenza in modo globale, profondo e palese, così appieno, che in pochi hanno osato nella storia contemporanea. Audaci e praticità, saggezza e sensibilità sono le caratteristiche più immediate che mi portano ad affermare, con certezza, che meriti una posizione di rilievo nella gerarchia dei “Maestri e Saggi” di tutti i tempi

Poeta, scrittore, filosofo, sociologo, antropologo e futurista, Baba Bedi, è stato un autentico Rivoluzionario, un pioniere della “Nuova Era Acquariana”. Coerente con ciò che indicava, come cammino verso la Realizzazione del Se e l’illuminazione della Coscienza, ha vissuto la sua Umanità Totalmente, sotto ogni aspetto, fornendo prove tangibile di Spirito Elevato ed anche di senso pratico.

Guidato da nobili sentimenti patriottici e da alti ideali di Libertà e Giustizia, ha combattuto per l’indipendenza dell’India dal dominio inglese, come rivoluzionario, fu per questo imprigionato e passò anni in campi di concentramento inglesi. Dalla prigionia ne uscì con la schiena inesorabilmente compromessa, causa che lo condusse lentamente alla paralisi e poi alla morte, ma anche con lo spirito fortificato nei suoi valori ed intenti.

Plurilaureato, ha studiato nelle più importanti università europee, per diversi anni, ha tradotto antichi testi Sanscrti e, con la sua prima moglie (divenuta poi monaca buddista) ha scritto e pubblicato diverse opere. Lasciata la vita politica, dove occupava un’alta carica, inizia a condurre una vita mistica, alla ricerca del Vero, del Giusto e del Reale. Negl’anni cinquanta fonda, a New Delhi, l’Istituto di ricerca del non conosciuto, per portare alla luce i misteri dell’uomo e del cosmo.

“Come un mendicante affamato di nuova conoscenza dei nascosti misteri, porgo la ciotola del mio cuore. Così, per grazia della Sacra Fonte Esoterica, sono arrivato a scoprire…”

Umilmente, come lui stesso racconta, ha rivolto lo sguardo verso l’ignoto, ha esplorato il cuore profondo della creazione e ha ricevuto nuova conoscenza. E così, descrive il cammino che lo ha guidato alla scoperta dei “Tre Gloriosi organi della Luce: Intuito, Coscienza Etica e Sensibilità Psichica, organi vibrazionali che svolgono Funzioni Evolutive nell’Essere Umano. Così anche ha ottenuto le straordinarie informazioni inerenti il funzionamento e l’anatomia dell’Anima Umana e relative il modo di agire di componenti che fanno parte del sistema umano. “La conoscenza della Sacra Sorgente Esoterica ha illuminato il sentiero della ricerca ed ha rivelato il viso della vera Regina: la Coscienza….

Ridimensionando poteri e facoltà che, in genere ed in modo improprio, si attribuiscono alla mente, Baba Bedi, finalizza alla Coscienza ruoli e competenze più specifiche in modo particolareggiato. “La Coscienza è il coordinatore tra l’esistere e l’essere e tra l’essere ed il divenire, la cui meccanica agisce come un ponte tra l’interiorità e l’esteriorità”. Quest’affermazione, da sola, riconduce alla mente il suo ruolo effettivo (discernimento, buon senso, ecc…).

Anni ed anni di sperimentazione hanno dimostrato la validità delle sue scoperte e delle sue rivelazioni e ne hanno anche, ulteriormente, ampliato conoscenza e raggio d’azione.

In Italia giunge nel 1972, per alcuni anni diffonde ed applica le sue scoperte ed il suo “pensiero innovativo” presso centri ispirati all’Età dell’Acquario. È con la sua seconda moglie, Antonia Chiappini, che: “Lavorando mano nella mano, sorge la nuova scuola di pensiero Centro di Filosofia Acquariana” a Milano (1978) ed è lì che, per tanti anni (sino alla sua morte), impartisce insegnamenti a moltissime persone. Persone di ogni genere culturale e ideologico, aderenti ai più diversi credo, tutti sono stati accolti allo stesso modo. Il Rispetto per Baba Bedi era un principio fondamentale, per ogni forma di vita, idea e modalità di pensiero.

Egli non amava la pubblicità, tanto meno mirava ad alcuna forma di proselitismo (nonostante fosse padre di un celebre attore) preferiva la riservatezza e starsene fuori da ogni notorietà, cosicché chi giungeva da Lui, era guidato da un “autentico bisogno di migliorare il proprio stato esistenziale.

Molte persone hanno ottenuto grandi vantaggi seguendo i suoi insegnamenti. Hanno imparato ad avere fiducia nei propri mezzi e a trarne la forza necessaria per perseguire i propri ideali, hanno acquisito consapevolezza della propria evoluzione e trovato soluzioni concrete per ristabilire il proprio equilibrio. Risoluzioni che sono sempre creative, poiché fanno sentire l’individuo artefice del proprio destino. Risoluzioni pratiche, in quanto si possono attuare con naturalezza, superando ogni condizionamento e vincendo ogni resistenza.

La scuola di Baba Bedi è densa di contenuti Altamente Evolutivi, che producono, in chi li applica, benefici sul piano fisico e sul piano spirituale. I Suoi insegnamenti, ad ampio raggio, mirano anzitutto al benessere e all’evoluzione dell’individuo e dell’intera specie umana, per poi, espandendosi in cerchi concentrici, raggiungere il benessere dell’intero Creato, sino agli spazi più reconditi, affinché l’Equilibrio dimori e regni in tutte le dimensioni di esistenza.

Nella sua globalità, la sua opera è un’immensa ricchezza per il bagaglio umano, che lascia spazio ad ulteriori ampliamenti, a nuove scoperte ed innovazioni ai fini evolutivi. Egli ci ha lasciato una nuova ed incommensurabile cultura volta al benessere e all’evoluzione dell’Essere Umano, ricca e attenta alla felicità e la gioia della persona e di riscontri che ne testimoniano l’attendibilità.

Baba Bedi è l’Uomo che ha saputo dare un’identità ben definita al volto di questa “Nuova Era Acquariana” ed anche uno splendida preparazione per poterla esprimere. Nella Sua scuola vi sono contenuti, concetti filosofici, tematiche umane ed informazioni universali che accompagnano, passo dopo passo, ogni individuo che si appresti col “cuore aperto” a conoscerli, ad accorgersi già da subito delle grandi Verità intrinseche.

“L’Anima Umana, in aggiunta alla forza vitale evoluta, possiede una Unità di luce, questa unità di luce è Dio dentro di noi esseri umani”. Definiva la relazione tra “microcosmo e macrocosmo” come la stessa che vi è tra l’Unità di Luce (quale componente dell’Anima Umana) e la Totalità Cosmica, in quanto essa possiede “tutte le potenzialità che appartengono alla Totalità. “L’Unità di Luce che si congiunge con la Forza Vitale Evoluta, ci offre lo spettacolo più glorioso della creazione; la nascita dell’Anima Umana! Un momento magico! Per l’evoluzione della Coscienza fu l’alba di un giorno nuovo….”

Conquistava il cuore ascoltare Baba Bedi quando parlava della Coscienza, dell’Anima Umana, della Scintilla di Luce… le Sue esposizioni erano chiare, sintetiche e, allo stesso tempo, ricche di poesia e di nozioni scientifiche. Personalmente non avevo ancora mai sentito né letto nulla del genere, prima di conoscerlo. Riusciva in poche parole a spiegare funzionamento, capacità e proprietà, così come rendeva ben chiara l’idea sui loro ruoli effettivi nella sfera esistenziale, di modo che, ognuno possa riconoscere, all’occorrenza, quale sia il meccanismo che non svolge la sua funzione correttamente e quale sia la dinamica da attivare per riportare lo “stato di equilibrio”.

Grazie a Lui, le esortazioni che da sempre Maestri, Profeti e Saggi, in tutti i tempi, hanno rivolto all’umanità, trovano modo di realizzarsi. Anche Lui ha confermato la validità dei loro messaggi: “Cerca te stesso, trova te stesso, conosci te stesso, sii te stesso, ama te stesso…” e lo ha fatto dedicando la sua vita alla ricerca a alla messa a punto di metodi per poterli perseguire, senza rinunce né costrizioni.

Egli ha portato alla Luce Realtà della Creazione sino ad oggi avvolte da mistero e confusione.

La scuola che ci ha lasciato è unica nel suo genere, in quanto volge l’attenzione alla “Crescita Spirituale” di pari passo con la “Realizzazione Materiale”. “Come è possibile evolvere spiritualmente se si è frustrati nella vita?” Con questo suo modo di dire semplice e disarmante e contro ogni forma di austerità, ha gettato le basi per un diverso modo di concepire la “Realizzazione del Se”. I suoi insegnamenti e le sue tecniche innovative guidano ad agire secondo il piano della Coscienza dell’Individuo sostenendone Libertà di Essere e Libertà di seguire il personale cammino, in qualunque direzione esso tenda.

Che Baba sia stato un “Vero Maestro”, mi pare un fatto indiscutibile. Maestro si può definire colui che crea qualcosa di nuovo, che concretizza un insegnamento valido ed attuabile nella pratica, chi avvicina e stimola (come è successo Lui) persone provenienti dalle più variegate estrazioni sociali, religiose, ecc.. nonché chi è capace (come lo è stato Lui) di dare modo a chiunque di apprendere qualcosa di cui potersi servire per sempre. Egli ha rivelato all’umanità dinamiche positive veramente nuove, attuabili su tutti i piani ed a ogni livello; basta che prima uno lo desideri, diceva: “Non si può portare il cavallo al fiume e forzarlo a bere, anche se ha sete, nessuna violazione è possibile al libero arbitrio.

Baba Bedi ha amato ed apprezzato molto l’Italia e gli italiani, elogiava l’arte del nostro paese, riconoscendo nelle opere dei nostri artisti (del passato e contemporanei) la capacità di saperla applicare alla spiritualità. Amava dire scherzosamente: “In Italia la gente scappa dalle chiese ma non scappa però da Dio” ci riconosceva moltissime qualità, ammirava il nostro desiderio di conoscenza, di voler andare in profondità nelle cose… decise quindi di stabilirsi qui, anche per queste ragioni. Alla domanda sul come mai fosse andato via dall’India, rispondeva che “là ci sono ancora troppe questioni materiali a cui pensare e da risolvere, prima di poter cambiare qualcosa a livello spirituale”.

La condizione di sofferenza, spiegava, oscura lo stato di luminosità della Coscienza e non permette all’essere umano né la chiarezza di percezione e nemmeno permette che si possa sviluppare la capacità di agire creativamente. Sottolineava il fatto che ogni stato d’animo negativo che un individuo vive, ogni costrizione, ogni frustrazione, bloccano il fluire delle positività che, non potendo così essere vissute, causano squilibri psicosomatici che possono diventare vere e proprie malattie.

“Ogni forza in natura deve vivere la sua funzione pienamente per potersi esaurire e trasformare in una funzione più evoluta”. Affermando ciò ha rivoluzionato quelle antiche e castranti teorie basate su principi di rinuncia, di repressione dei desideri e controllo delle emozioni ed ha restituito all’Uomo Dignità e Libertà di Essere. Un grossissimo e prezioso Regalo, che nessuno prima ci aveva ancora presentato, così completo ed appagante.

Noi tutti che abbiamo avuto il Privilegio di ricevere i suoi insegnamenti, di applicare i principi Acquariani da Lui enunciati e le Sue metodologie, di verificarne l’autenticità gli siamo infinitamente grati. Molti anni passeranno, prima che la Sua genialità sia riconosciuta (nel suo effettivo valore) in seno alle istituzioni. È certo un fatto: un impegno divulgativo in tutti i settori educativi, artistici ed anche terapeutici, da parte di chi ha approfondito e crede valida la scuola, abbrevierebbe di gran lunga i tempi.

Non vi è persona in grado di trasmettere la Totalità delle Sue Conoscenze, né di sostituirlo in alcun modo, sicuramente ognuno può e deve esercitare la parte che gli compete, affinché la scuola sia profusa in modo professionale, serio e soprattutto Autentico.

Baba Bedi ha tenuto più di 200 fra seminari e conferenze pubbliche (in varie città italiane).

http://www.animazen.it/baba_bedi.html

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Questa voce è stata pubblicata il 16 ottobre 2010 da in libertà.

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