Orybal's weblog

free your soul

Capitello radiale fratturato e RAPVITE

Impossibilitata ad usare il braccio destro per scrivere… in relax a convegno  RAPVITE il 18-19 giugno 2011 in Senigallia con collega tutor online… ai bagni Bora Bora.

A Senigallia, nonostante una delle riunioni si svolgesse in spiaggia… non siamo stati per i bagni di mare… 🙂

Partner del progetto è  il Comune di Senigallia nella persona del Dott. Maurizio Mandolini, Coordinatore generale del progetto, Dirigente Servizi educativi e sport, sociali.

Noi tutor del corso di alta formazione invece siamo stati convocati dall’Università Ca’ Foscari, Centro Interateneo per la Ricerca Didattica e la Formazione Avanzata impersonato dal Prof. Umberto Margiotta, Presidente del CIRDFA
che si occupa del Coordinamento del progetto. Responsabile di progetto è il Prof. Esoh Elamé, Docente universitario collaboratore. I partner esteri sono in Belgio è il Centre d’Etudes et de Mémoire des Migrations subsahariennes (CEMIS) nella persona di Bonaventure Kagné.

In Bulgaria, partecipa il Bulgarian Gender Research Foundation (BGRF) nella persona della direttrice Genoveva Tisheva.

Il partner francese è il Comité Contre l’Esclavage Moderne (CCEM) nella persona di Sophia Lakhdar.

Il progetto Ricerca azione partecipata sulle vittime della tratta degli esseri umani, dei crimini d’onore e dei matrimoni forzati in seno alle comunità immigrate africane e dell’Europa dell’Est — finanziato dall’Unione europea nell’ambito del programa Daphne e istituito con lo scopo di rispondere a questa necessità — intende mettere a punto un modello di piano integrato di azione locale che permetta di prevenire, ma nel contempo anche di rimediare, alle situazioni di tratta, di crimini d’onore e di matrimonio forzato a danno delle donne migranti presenti sul territorio dell’Unione Europea.

Il progetto si è articolato in una fase di indagine e in una di formazione.

Lo scopo dell’indagine è atato quello di capire quanto gli immigrati residenti in 10 diversi paesi dell’Unione europea fossero consapevoli e a diretta conoscenza dei fenomeni di tratta degli esseri umani, di crimini d’onore e matrimoni forzati. Si cercava anche di mettere a fuoco la loro idea personale su queste tematiche.
Per questo è stato proposto a circa 2500 immigrati un questionario, tradotto nelle lingue dei Paesi europei ma anche a volte nelle lingue del paese d’origine di queste comunità, che affrontava in successione i tre argomenti del progetto.

La formazione è avvenuta online. Si sostanziava di moduli di approfondimento preparati da docenti e della possibilità di interagire fra i partecipanti (operatori sociali, mediatori interculturali, corpo di polizia municipale, docenti) – con o senza l’interazione con il docente – per costruire una nuova conoscenza comune o per ideare possibili soluzioni ai problemi.

Il convegno internazionale  ha visto una giornata di intensi lavori, con ospiti internazionali e momenti di dibattito in tavola rotonda. Al termine del convegno l’obiettivo era quello di elaborare 10 raccomandazioni da proporre alla Commissione Europea per i temi in oggetto del Convegno.
[programma] [locandina]

Di seguito potete trovare gli interventi di alcuni dei relatori intervenuti al Convegno:

Intervento di Eric Panloup
Intervento di Diana Videva
Intervento di Farwha Nielsen
Intervento di Giuseppina di Bari
Intervento di Elena Triffonova

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 22 giugno 2011 da in libertà.

La mia tesi è libro: info qui

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: