Orybal's weblog

free your soul

Terremoto

La gente ha paura delle scosse… non so se sono incosciente: una settimana fa a letto ho sentito che tutto oscillava orizzontalmente  e mi sono messa in ascolto, ma se non accade nulla poi… la vivo come un’esperienza interessante. A voi piacciono le giostre? Le montagne russe? Il cinema 3D? Riguardo con piacere il film Titanic perchè quando la nave è in verticale ci sono effetti speciali davvero emozionanti. Non ho sentito quella di oggi… guidavo.

Non voglio assolutamente minimizzare gli effetti del terremoto sui monumenti o le vite strappate per l’incuria dei costruttori di case e capannoni. RIP.

Quello che mi porta il disincanto davanti a questo fenomeno è la capacità di considerare qualcosa di diverso: che stiamo mancando di rispetto alla Terra. Chiamatela superstizione, ma ci son segni notevoli del fatto che si sta incazzando… bisogna prestare maggior attenzione ai numerosi segnali, se non vogliamo metterci nei guai.

Ieri camminando per Rimini notavamo come dove non c’è arte e bellezza nei palazzi e nelle case quello che si espone è la merce. Non la merce variopinta ed artigianale di un suq, ma porcherie tutte uguali di scarso valore che riempiono la visuale. Non possiamo vivere nel vuoto. Nel grigio e squallido. Ci spaventano le assenze e le trascuratezze… e le copriamo con qualsiasi cosa, spazzatura…

Jaska riporta anche che “Sarebbe ora di mettere in sicurezza tutti gli edifici nelle zone a rischio sismico. Non abbiamo bisogno di gallerie per far passare treni a 300kmh o per trasportare merci, in un paese che crolla alla prima scossa!” Avremmo bisogno di luoghi di lavoro e di studio sicuri. Non ci sono scuse per giustificare la mancata manutenzione…

Molte situazioni sono simili alla paccottiglia dei negozi di Rimini….  prendiamo, per esempio, la parata militare del 2 giugno, giorno della Repubblica. Perchè per celebrare il fatto che siamo una repubblica – res publica, la cosa di tutti, – dobbiamo mettere in scena questa buffonata militaresca? L’ho osservata a Roma anni fa… migliaia di soldati, gli aerei, la sorveglianza… Costa 10 milioni di euro! La proposta diffusa via Twitter è: «usare i 10 milioni di euro per aiutare i cittadini post terremoto. La Repubblica si dovrebbe celebrare così».

Il terremoto potrebbe essere l’occasione per fermarsi a riflettere su molte cose. La paura ci rende simili. Al mio corso di italiano, come altrove, le donne interrompono quello che si sta spiegando/facendo per il loro bisogno di raccontare dov’erano, cosa hanno visto, come si sono sentite quando la terra ha iniziato a tremare. La gente si preoccupa degli altri, durante un terremoto. Diffonde le notizie e i numeri utili per aiutare. Ci sono volontari che si occupano delle persone traumatizzate, dando loro beni primari, tempo ed attenzione. Il Gruppo Aiuto Allattamento Materno (G.A.A.M.) si preoccupa pure delle madri in allattamento e dei loro bambini. Perfino si chiede alle persone che hanno internet a casa di decrittare le password perchè le linee telefoniche sono interrotte e perchè tutti possano utilizzare skype via telefonino… wireless libero, questo potrebbe diventare un punto di svolta per chi lo chiede! E’ un diritto… altrochè! Le scoperte scientifiche dovrebbero essere messe a disposizione di tutti gratuitamente, sempre!

Sarebbe ora di comportarci meglio: “Bisogna smetterla di chiamare il nostro pianeta Madre Terra”. Afferma Eileen ‘Ike’ West – “La chiamiamo madre terra e crediamo di poter dargli i nostri panni sporchi da lavare e svuotarle il frigorifero. Bisogna smetterla di pensare alla Terra come a una madre che pulisce la nostra sporcizia, si prende cura di noi o chissà cos’altro. Come adolescenti che raggiungono l’età adulta, dobbiamo prendere in mano la nostra vita divenendo responsabili.”

Dovremmo preoccuparci del benessere degli altri, vicini o lontani, esseri umani, anche se la terra non tremasse… cosa ne pensate?

Un proverbio pellerossa ci ricorda che “La terra non appartiene all’uomo, è l’uomo che appartiene alla terra” Attle – Duwamish, in perle di saggezza degli indiani d’America

……………………. Oggi l‘ambasciatore siriano è stato espulso dall’Italia come persona non gradita!… La decisione di espellere gli ambasciatori siriani per reazione al massacro di Hula è stata una misura coordinata e simultanea tra Roma, Parigi, Berlino e Londra. Momento di grandi cambiamenti che aspettavamo da tempo…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 29 maggio 2012 da in libertà.

La mia tesi è libro: info qui

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: