Orybal's weblog

free your soul

Gaza resiste

Ogni giorno il bollettino degli uccisi. I nomi, per non considerarli solo numeri. Allarmi, avvisi, foto di bambini. Non postare su Facebook foto di bambini morti è diventato un’impresa: sono tanti! Le ultime foto non mostrano solo familiari disperati ma anche giornalisti shoccati da quel che vedono e paramedici in lacrime. E paramedici – che lavorano su turni di 12-24 ore – uccisi.

Hanno iniziato il bombardamento il 7 aprile. Oggi gli israeliani hanno compiuto una strage a Sajaya. Operazione di terra, oltre 60 morti… i cadaveri sotto il sole fanno ripensare a Sabra e Chatila. E non hanno concesso alle ambulanze di entrare per salvare i feriti, hanno sparato sulle ambulanze! Lettera del medico norvegese Mads Gilbert che è volontario allo Shifa hospital di Gaza.10462915_744078695630926_922204092376546229_n

IMG_4658943167616

Quello che fa innervosire di più sono le bugie, propaganda israeliana che nega la realtà… non bastano le foto, i video dei giornalisti che scappano mentre dovrebbero fare il servizio in diretta… la gente che non sa spara le sue ignoranze. Sempre sentendosi diversa da quegli “arabi” che amano gli scontri. Negando l’occupazione, come se ogni attacco coi qassam fosse follia e gli israeliani non avessero fatto niente per scatenarlo, povere vittime. Ipocriti assassini. Ad oggi 469 gazawi uccisi e 3100 feriti.

Questa non è una guerra, Gaza non ha un esercito, odio il termine “prigione a cielo aperto” ma significa che da Gaza non c’è via di fuga e se la aggredisci colpisci civili, non puoi non dirti responsabile del massacro e difenderti dicendo “ho mandato loro un sms per avvisarli che fra 10 minuti bombardavo” .

Molte città nel mondo hanno manifestato per Gaza e governi come l’irlandese, il sudafricano e l’ecuadoregno hanno proposto di cacciare gli ambasciatori israeliani e ritirare i propri. A Istanbul i manifestanti hanno attaccato l’ambasciata israeliana. Anonymous ha lanciato la proposta di un imminente cyberattacco contro ISraele.

La tregua di alcuni giorni fa è stata respinta da Hamas. Tregua significa reciproche concessioni. E quelli la volevano senza dare niente?

Stasera é successo qualcosa che fa gioire i gazawi: le brigate alQassam, braccio armato di Hamas, hanno rapito un soldato israeliano. Lo rivolete? Bene, allora vediamo cosa siete disposti a concedere….

Si aspetta una reazione violenta. Non ci si aspetta dai palestinesi vendetta, torture o assassinio di questo soldato, perché nel 2006 trattare bene il soldato Gilad Shalit e rilasciarlo ha portato benefici. Dopo 6 anni è arrivato un accordo accettabile.

Ora si vuole ottenere un allentamento del blocco su Gaza, che dura da 7 anni, un diritto umano… ma serve ricattarli, per ottenerlo…

Però sostengono non sia rapito ma morto in battaglia. Hanno già avvisato la famiglia. Non ci si capacita che Hamas abbia mentito, da parte palestinese. Ma ancora non hanno dato le prove del rapimento….

22/07/2014 Dicevano di averlo comunicato alla famiglia che il figlio fosse caduto in battaglia. Ma adesso sostengono che manca un corpo. Cioè che dei 7 che dovevano recuperare morti, ne hanno 6. O che uno non è identificato? Direi che alle brigate al Qassam non conveniva trascinarsi dietro un morto.. per me fra poco presentano le prove che è vivo e rapito…

Nel frattempo, 200 israeliani scrivono all’Unione Europea dicendosi d’accordo con le condizioni poste per la tregua da Hamas. keep-calm-and-free-gaza-3

  •  Withdrawal of Israeli tanks from the Gaza border;
  •   Freeing all the prisoners that were arrested after the killing of the three youths;
  •   Lifting the siege and opening the border crossings to commerce and people;
  •   Establishing an international seaport and airport, which would be under U.N.supervision;
  •   Increasing the permitted fishing zone to 10 kilometres;
  •   Internationalizing the Rafah Crossing and placing it under the supervision of the U.N. and some Arab nations;
  •   International forces on the borders;
  •   Easing conditions for permits to pray at the Al Aqsa Mosque;
  •   Prohibition on Israeli interference in the reconciliation agreement;
  •   Re-establishing an industrial zone and improvements in further economic development in the Gaza Strip.

24/07/2014 quasi 50.000 palestinesi sono in marcia da Ramallah a Gerusalemme contro l’attacco a Gaza in questa che e La NOTTE DEL DESTINO. Hanno dichiarato l’inizio della terza intifada!

Non hanno più parlato del rapito. Non c’è. Balle cui i palestinesi devono abituarsi. Balle per tirare loro su il morale?

Benché siano resilienti, molti sono depressi perché.. non finisce. Il papa implora: fermatevi, vi prego…

Poi si è dichiarato che il primo soldato fosse morto. Israele ha denunciato il rapimento di un altro soldato, ma Hamas ha detto “non l’abbiamo noi” ed in effetti anche questo poi è stato. dichiarato ucciso ma si sospetta da fuoco amico, in nome della Hannibal doctrine (sparare a chi il nemico rapisce-imprigiona).

5/08/2014… oltre duemila morti civili a Gaza – si è perso il conto – ed una sessantina di soldati israeliani.

Ho perso mio fratello..

Ho perso mio fratello..

I mediatori delle due parti hanno consentito ad incontrarsi al Cairo e c’è tregua… sembra un sogno. I gazawi dormono, finalmente, un po’.

La Spagna ha deciso di non vendere più armi a Israele!!! Pare che il paese sia pure in ripresa economica…

L’ONU aveva promesso di aprire un’inchiesta. Ma la notizia bomba è che ora l’autorità nazionale palestinese ora può chiedere che la Palestina diventi membro dell IIC e poi chiedere all‘International Criminal Court in Olanda di investigare i crimini contro l’umanità compiuti da Israele. Israele non è membro perché non riconosce questo tribunale. La Palestina lo può fare ora perché dal 2012 è membro osservatore riconosciuto nell’ONU, mentre prima non lo era.

Lo spiega meglio questo articolo su Maan News Agency.

il Ministro di Giustizia nel governo di unita’ palestinese e il Pubblico Ministero alla Corte di Giustizia di Gaza hanno depositato una richiesta di crimini di guerra alla Corte Criminale Internazionale (ICC).

La richiesta legale e’ stata consegnata al pubblico ministero, Sig.ra Fatou BENSOUDA,  dal Sig. Gilles DEVERS, avvocato al foro di Lione (Francia). Chiede l’apertura di una inchiesta sulle azioni commesse dalle forze armate israeliane in Giugno e Luglio 2014.

La richiesta ha come oggetto le seguenti violazioni del diritto internazionale, le quali sono tutte crimini di guerra secondo lo statuto dell’ICC:

  • Assassinio intenzionale
  • attacchi contro civili
  • Attacchi che hanno causato perdite incidentali di vita o ingiurie a civili e danno eccessivo
  • Distruzione e appropriazione di proprieta’
  • Crimine di colonizzazione
  • Crimine di apartheid
  • Violazione del diritto a un processo giusto

Sebbene Israele non abbia ratificato lo Statuto di Roma dell’ICC, questo non significa che questa procedura non possa procedere. In realta’, il 22 Gennaio 2009, la Palestina ha accettato la giurisdizione dell’ICC per crimini commessi nel suo territorio, presentando una Dichiarazione di competenza sotto l’articolo 12.3 dello Statuto di Roma. La Dichiarazione della Palestina nel 2009 e’ ampiamente sufficiente per soddisfare il requisito della giurisdizione dell’ICC. La Palestina ha aderito all’UNESCO come Stato membro e alle Nazioni Unite come Stato osservatore non membro.

Legalmente parlando, non ci sono ostacoli alla procedura corrente. La richiesta della Palestina procedera’ indubbiamente fin tanto che ottiene un sufficiente appoggio politico.

Il procedimento di fronte all’ICC e’ l’unica minaccia legale che il governo israeliano prende seriamente e l’unico modo per effettivamente prevenire ulteriori crimini di guerra israeliani.

La richiesta depositata dal Ministro della Giustizia palestinese e dal Pubblico Ministero della Corte di Giustizia di Gaza da’ al popolo palestinese la prospettiva di cercare la giustizia che e’ stata negata loro per oltre sessanta anni. Petizione in francese, inglese e spagnolo.

RICONOSCIUTO il coraggio di Gaza… Thank you Gaza: message received

8/08/2014 h. 8 palestinesi: fine della tregua di 72 ore, accordo non concluso perché le richieste di Gaza sono state rifiutate. Torna la battaglia.

Un avvocato palestinese ha fatto causa a Kerry ed al segretario della difesa americano per le armi vendute a Israele per attaccare Gaza.

Euro-mediterranean: Europe is pressuring Israel to accept an international harbor in ‪#‎Gaza‬ and a secure water way to Cyrpus.

Si diceva che l’ANP  avesse ricevuto pressioni per ritirare la denuncia all’ICC contro Israele. Oggi per fortuna si legge questo: attenzione alla notizia di annullamento del ricorso circolata in queste ore. Alcuni ricercatori palestinesi molto coinvolti nel lavoro sull’accesso alla giurisdizione della CPI mi hanno informato poco fa che, al contrario di quanto riportato da alcuni blog, la partita è tutta aperta e c’è il consenso di tutti i partiti palestinesi. Sarebbe il caso, anzi, di premere il più possibile sui governi europei affinché cessino le pressioni sull’ANP per farli desistere.

21/08/2014 Siamo daccapo. Ancora bambini uccisi. Ora attaccano i funerali. Uomini e donne uccisi riversi sulle tombe dei loro cari. Ma nel frattempo l’ISIS in Iraq stermina gli yazidi e la UE pensa ad armare i curdi iracheni. Renzi va in Iraq. Gaza non è più nei titoli di testa, come la Siria.

27/08/2014 tregua senza limiti…. ?

Statistics of 53 Days of Israeli Aggression against the Gaza Strip
July 6that 00:00 AM – August 27th at 12:00 PM[1]

· Palestinians killed: 2,143
· Palestinians Injured: 11,230
· Demolished Structures: 10,800
· Partially Demolished Structures: 8,000
· Damaged Homes: 46,000
· Schools Damaged: 141 Government Schools and 136 UNRWA Schools
· Damaged Hospitals and Health Centers – 10 hospitals and 7 PHC clinics were damaged, 5 hospitals and 44 primary health clinics were closed, 16 ambulances were damaged, and 83 health personnel injured, 23 health personnel died after Israeli airstrikes.
· Attacks against Religious Sites – 73 mosques cannot be used and 197 have been partially damaged. Ten Muslim cemeteries have been targeted. Two Churches and one Christian cemetery have been Partially Damaged. Two Churches and one Christian cemetery have been Partially Damaged.

Not less than 600,000 people began to return to their areas of residence, in many cases to find their homes completely destroyed or simply not fit for living – 1,700,000 people (the entire population of the Gaza Strip) have been affected by the destruction of electricity, water and waste water infrastructures.

 

Israeli disregard to the lives of Palestinians has resulted in the killing of hundreds. Instead of learning from previous experiences, some countries gave green light to Israeli forces to bombard and invade the Gaza Strip. The international community has the legal and moral responsibility to protect the Palestinian population living under Israeli occupation and to hold Israel accountable regarding its severe violations of the international humanitarian law. Lack of accountability will continue to fuel Israeli atrocities and crimes. Lack of international action will continue to increase the list of people killed, injured and displaced.

Gente che ha rispetto.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 25 agosto 2014 da in democrazia, diritti, libertà, Palestina.

La mia tesi è libro: info qui

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: